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| 26.02.08 |
Le follie del Carnevale 2008 vanno in archivio |
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MONFALCONE «La rosa dei venti», con un doppio menù di prelibatezze, ha vinto l’edizione 2008 del premio «Magnemo fora de casa», tradizionalmente allestito dalla Pro loco. Il ristorante di Marina Lepanto, infatti, secondo il giudizio espresso dalla giuria, è riuscito a sbaragliare gli altri 14 concorrenti, portandosi a casa, ieri sera, l’ambito piatto che lo designa, almeno fino al prossimo Carnevale, il «re» dei menù carnascialeschi. «La rosa dei venti» ha proposto, nell’ambito della competizione, due menù veramente succulenti: cannellone di verdure con tonno, tortino di riso alla maniera dello Sri Lanka e goulash di manzo oppure polentina con seppioline nostrane e scogliera «Marina Lepanto», rispettivamente a 18 e 20 euro (più vino, acqua e caffè). Al secondo posto, sempre su segnalazione della giuria, il «Pesce d’oro» che già due anni aveva vinto il rinomato premio, al terzo una new entry: «L’oasi» di San Giovanni al Natisone. Il ristorante di Luigino Francovig ha puntato su un tortino di sardoni con melanzane e pinoli, l’orzotto al golfo e un cuore di cioccolata (per un costo di 17 euro), mentre l’«Oasi» ha presentato alla clientela del «Magnemo fora de casa» un piatto tradizionale ma sempre di grande apprezzamento: gnocchi di patate con stinco al sapore di bosco in cartoccio, patate al rosmarino, bavarese ai due cioccolati e crostoli (10 euro). Ieri, dunque, proprio nella cornice di Marina Lepanto, si è consumata una grande festa, a conclusione della 124esima edizione del Carnevale monfalconese . Per l’occasione, la Pro loco di Monfalcone ha brindato assieme alla famiglia Vidulich, rappresentata da Monica giunta da Milano per donare l’assegno da 600 euro ai vincitori del premio «La Cantada», istituito per ricordare il fratello Mauro, scomparso tre anni fa in seguito a un tragico investimento stradale avvenuto a Praga. Il giovane, originario di Monfalcone come sua mamma Silvana, il papà Mario e la sorella Monica, amava moltissimo la sua Bisiacaria e difatti si faceva spedire la rivista di Carnevale, edita dalla Pro loco. In memoria di Mauro, i Vidulich hanno dunque proclamato anche quest’anno la miglior vignetta, poesia e testo contenuti nella «Cantada». I premi sono nell’ordine andati, per la categoria grafica, all’artista Mauro Tonsig detto «Lupo», autore del disegno «El cantierino», ex equo con i «Nuovi amici del basket» che hanno composto i divertenti «Progetti per cercar de riempir la piazza sempre più svoda del Nord-Est»; per la poesia, invece, a Zia Gabry con «Al spargher» e, per il testo, a Fabrizio Nardi, autore de «Adio vec’ospedal». A consegnare i riconoscimenti ci hanno pensato il presidente della Pro loco, Carlo Blasini, e Orlando Manfrini, il sior Anzoleto della «Cantada» di mezzogiorno. Tiziana Carpinelli |