Secondo anno ...

La stagione 2001/2002 vede un rinnovo dell’organico:
lascia definitivamente Paolo Miniussi, non ritornano Luca Vittor (che, non xe un scherzo, ma parte per la Bosnia dopo la stagione coi NAb……)e soprattutto Gian Fabris, uno dei migliori nella stagione precedente (vittima del suo unico anti-battere rimastogli che gli intima di fermarsi….Grazie de tutto Gian, per te c’è sempre posto quando vuoi!). Ma i problemi fisici gli impongono lo stop, e decide di non accettare neanche un ruolo tecnico in società. Si riparte con gli innesti di Francesco Tonini, ex vivaio Ubm, e soprattutto con quelli del trio ex Fiumicello formato da Alessandro Delbello, Roberto Decorti e Andrea Struchel, e dell’ex Grado Andrea Soban, monfalconesi che tornano a giocare nella loro città. Innesti importanti perché prima che compagni di squadra sono amici, e l’amicizia è ciò che ha fatto iniziare la storia di questa società. Via quindi al campionato, senza dimenticare la mitica riunione al comitato provinciale di Gorizia, sotto l’egida del quale è stata trasferita la gestione della stagione agonistica. Da veti incrociati, sassolini nelle scarpe da togliere dei vari dirigenti rappresentanti di società e dei comitati provinciali e regionali, richieste di cauzioni che nessuno vuole più scucire, ne esce una divertentissima rappresentazione di ciò che è e può offrire il basket locale. Neri e Celin, alla loro prima uscita da dirigenti in Federazione,assistono prima attoniti poi entusiasti: tra mille risate viene fissato un raffazzonato calendario che prevede quasi tutte le partite d’andata fuori casa (come dimenticare poi le 15 polpettine divorate dai 2 a fine riunione da NINO accompagnate da 4 splendidi rossi d’annata! Grazie Pierfranco!). L’esordio è choc: 37-53 contro l’Essegì nella più brutta partita di basket a memoria d’uomo. La stagione continua poi tra alti (pochi) e bassi (molti). Tra gli alti si ricordano una memorabile vittoria dopo supplementare a Gorizia contro la Dinamo (93-91), trai bassi c’è l’imbarazzo della scelta: Essegì a parte, scegliamo il 73-83 nella penultima giornata in trasferta contro la Gorizia che chiude le porte dei playoff in faccia. Il risultato finale è un deludente settimo posto. Deludente a livello di classifica, ma la stagione ha regalato emozioni fino all’ultimo e questo è quello che alla fine conta (anche se vinser ghe fa piacer a tutti!),