15.09.2005

L’allenatore Scarton: «Non abbiamo la star ma tanti giocatori pericolosi»
La forza del Pieris sta nell'attacco

MONFALCONE È una Polisontina Pieris rinforzata quella che esce dal mercato estivo di serie D. La società del presidente Moimas ha operato molto bene coprendo praticamente tutti i buchi tecnico-tattici che avevano caratterizzato la rosa della scorsa stagione. Forza fisica sotto canestro, tiro da fuori e panchina lunga sono stati sogni realizzati per il giovane coach Simone Scarton, confermato al comando dopo l'ottimo lavoro svolto nel riuscire ad ottenere una salvezza molto anticipata pur con un roster ridotto a disposizione. La sparizione dell'Arte Gorizia dai campionati senior ha facilitato il lavoro grazie proprio alla presenza di Scarton, scuola Arte, che ha convinto a raggiungere Pieris il giovane Walter Miani e, colpo dell'ultim'ora, quell'Andrea Ambrosi che sembrava ormai destinato a Romans. «Ambrosi non me l'aspettavo, ed è stata una lieta sorpresa - spiega Scarton - è un giocatore che ci dà impatto sotto le plance, ed è uno che non molla mai. È stato il miglior marcatore dell'Arte nello scorso campionato, e credo sia già al dodicesimo campionato in D. Walter Miani, al contrario, è un giovane dell'87 che l'anno scorso giocava 15-20 minuti a partita e andava spesso in doppia cifra. È alto per essere una guardia e ha un ottimo tiro da fuori. Non abbiamo il giocatore-stella da 25 punti a partita, ma tanti uomini pericolosi in attacco». Con Miani, e con il confermato Gianluca Faustini (classe 1985), la Polisontina avrà inoltre i due giovani resi obbligatori dal regolamento in grado di dare subito un contributo, cosa non comune in serie D e che allunga la lista delle scelte di Scarton. Si registra inoltre il ritorno di Emilio Caterini tra gli esterni: con il play-bomber Diego Bressan, e gli esterni Stefano Tulliani, Paolo Medesani e Luca Vecchiato, dovrà dare il contributo di punti da fuori e in penetrazione. Sotto canestro la Polisontina perde Giampietro Colautti, che smette per problemi di lavoro, ma trova appunto un titolare in Andrea Ambrosi, che sembra il giocatore ideale perché permette a Medesani di ritornare in ala piccola e a Minocci di non essere più solo a centro area. A novembre, inoltre, a Pieris finirà quasi sicuramente anche Dino Bernardi, uno dei pochi a salvarsi nella scorsa stagione dei Nab, giocatore di esperienza che non fa mai mancare punti e rimbalzi la cui unica incognita è il recupero dall'infortunio estivo. «Quest'anno avrò il problema inverso, quello del turnover - sorride, giustamente, il coach - ma tutte queste armi a disposizione dovremo usarle per correre di più. Con Caterini, e anche con Ambrosi, che è un lungo atipico, possiamo farlo. Non dobbiamo però dimenticare la nostra caratteristica, la difesa, grazie alla quale l'anno scorso abbiamo portato a casa diverse vittorie importanti. Semplicemente dovremo esaltarla con qualche contropiede in più. Non abbiamo obiettivi assoluti di classifica, ma credo che se riusciremo a stare nella prima metà della classifica potremo dirci soddisfatti».

Michele Neri