22.08.06
La società non ha trovato gli under 21 da schierare a referto
La Polisontina rinuncia alla serie D

BASKET PIERIS La notizia era nell'aria, ora è ufficiale: la Polisontina Pieris rinuncia a disputare il campionato di serie D 2006/2007 e giocherà pertanto in Promozione nella prossima stagione. Vani i tentativi della dirigenza bisiaca di saltare l'ostacolo più impegnativo: trovare i giocatori under 21, ovvero gli atleti «giovani» (tre o quattro) da schierare obbligatoriamente a referto, come impone da quest'anno il regolamento federale. «Ce l'abbiamo messa tutta, ma ormai il tempo è scaduto e la decisione è presa – spiega amaramente Stefano Tulliani, giocatore ma anche da diversi anni bandiera della società – abbiamo chiesto una collaborazione a tutte le società locali e abbiamo trovato solo muri di gomma. Negli anni scorsi abbiamo fatto i miracoli per avere una squadra giovanile, ed è stato un miracolo sportivo anche raggiungere sempre la salvezza. Scendiamo di categoria non perché retrocessi, o per scelta, ma per impossibilità, e questo è molto duro da digerire». Non un problema economico, dunque, come spesso è capitato, o capita, ad altre società, ma un problema che, se da una parte coinvolge i rapporti tra società limitrofe, dall'altra chiama direttamente in causa la Federazione, che anno dopo anno fissa delle regole sempre più rigide per la disputa dei campionati. Regole che frenano l'entusiasmo di dirigenti e addetti ai lavori e obbligano le società a prestare molta più attenzione a ciò che accade fuori dal campo piuttosto che sul terreno di gioco. «Si è passati dall'obbligo di avere a referto due giocatori “under” a quello di averne quattro, che poi vuol dire tesserarne almeno cinque – continua Tulliani – trovo che sia una regola assolutamente stupida per almeno due motivi. Il primo è che i cosiddetti giovani hanno praticamente un potere di ricatto nei confronti delle società, e spesso lo utilizzano invece di conquistarsi il posto in palestra come hanno fatto le generazioni precedenti. Il secondo è che può capitare alle società di dover in qualche maniera “pagare” ragazzi praticamente incapaci di giocare a pallacanestro semplicemente per andare a sedersi in panchina e rispettare così il regolamento. Se bisogna far crescere i giovani, allora devi mettere una regola che mi impone di farli giocare, altrimenti rischia di diventare pura mercificazione». Conclusa dunque la ricerca in maniera non positiva, è tempo per la Polisontina di iniziare a programmare la Promozione: il nucleo storico rimane inalterato ed è costituito, otre che da Tulliani, anche da Stefano Mocchiutti, Emiliano Poletto, Marco Minocci, Luca Vecchiato, Gianluca Faustini e Francesco Gon. Bressan, Medesani e Ambrosi sono invece da tempo già accasati all'Asar Romans (assieme all'ex coach granata Simone Scarton) così come Dino Bernardi, tornato ai Nab . «Cerchiamo un allenatore e ovviamente giocatori per rinforzare la rosa – conclude Tulliani – ma adesso che abbiamo le idee chiare sul futuro, penso che sarà più facile proporre qualcosa. Ci dispiace lasciare così la serie D proprio quest'anno che, proprio per i regolamenti che impongono in C2 non più di tre senior a referto, promette di essere un campionato ancora più bello e impegnativo degli ultimi. Speriamo di riconquistarla sul campo e che nel frattempo qualcosa cambi». Michele Neri