Gasthaus, l'imbattibilità resiste
BASKET MONFALCONE L'imbattibilità della Gasthaus Stube resiste anche alle
insidie del derby locale con Grado. Gli uomini di coach Lussin vincono per 70-66
al termine di una partita sempre condotta con sicurezza, ma nella quale i gialloblù di
coach Iemmolo hanno dimostrato coraggio e carattere, sia all'inizio, quando sono
rimasti incollati alla capolista, sia nel finale, quando hanno saputo limare
lo scarto dai quindici punti dell'intervallo ai quattro del punteggio finale.
Proprio poco prima della pausa, la Gasthaus ha spinto sull'acceleratore grazie
alla precisione di Christian David (19 punti alla fine) e ai 13 del killer silenzioso
Matteo Miseri, che da diverse partite mantiene inalterato il suo ottimo stato
di forma. Dal 34-27 di metà secondo quarto, la Pm è scappata con
un break di 10-0 sul 44-27 (diventato sulla sirena 44-29 con il canestro di Tegon)
dando la svolta decisiva al match. Nel terzo e quarto periodo il margine tra
le due squadre, punto più, punto meno, è rimasto sempre attorno
alle 15 lunghezze, e non solo perché Lussin ha trovato ampio minutaggio
per i giovani Delise e Dapretto: Grado ha continuato a proporre la sua pallacanestro
trovando prestazioni importanti dal play Tegon (27 punti, di gran lunga il migliore
in campo) e da Zorat (17), i cui canestri hanno caratterizzato la rimonta, peraltro
a partita già segnata. Prosegue dunque il percorso netto dei monfalconesi:
da qui alla fine del girone di andata sono ancora due gli scontri in cui la Gasthaus
può rischiare qualcosa, la trasferta di San Dorligo con il Breg e il derbissimo
dell'Epifania contro i Nuovi Amici del Basket.
Per il resto, squadre di alta classifica come Muggia, Romans e San Vito sono
già state incontrate, e battute. Grado, partita ad inizio stagione con
problemi di roster e di allenamenti, ha già messo via punti importanti
per la classifica, che le fanno dormire sonni relativamente tranquilli. Ma ciò che
coach Iemmolo ha apprezzato di più, finora, è l'impegno e lo spirito
di sacrificio di un gruppo che tra molte difficoltà (e qualche carenza
tecnica cui gioverà il rientro di Buda) ha saputo ottenere risultati e
consensi per il gioco espresso. Michele Neri |
|
|