28 DICEMBRE 04


Il mancato acquisto dei monfalconesi è l’uomo di punta del Sokol
Il rullo Hmeljak punisce i Nab

Peccato che la trattativa estiva tra Hmeljak e i Nab sia sfumata proprio in dirittura d’arrivo. Nell’anticipo della quattordicesima giornata in serie D, l’ala plava ha dimostrato quanto poteva essere utile alla causa biancoviola. Con 27 punti, quasi tutti di qualità, Hmeljak ha spazzato via le velleità dei Nab di trovare sul campo della seconda in classifica, il Sokol Aurisina, il rilancio prima della pausa di fine anno.
Si è invece rivelato impietoso il punteggio finale di 85-56 per il Sokol, comunque dilatatosi nel finale quando anche l’arbitro ha pensato bene di infierire sui già malmessi monfalconesi. Bisogna dire che i monfalconesi che, a inizio partita, avevano dato la piacevole sensazione di potersela giocare, in particolare con Franceschi e Bernardi bravi nel colpire da sotto e nel dare ai Nab la marcia in più che ha prodotto quello che sarebbe stato il massimo vantaggio dell’incontro, +6 sul 15-9. A quel punto però iniziava lo show di Hmeljak che con sei punti filati pareggiava l’incontro per i suoi a fine primo quarto.
Con l’aiuto di Krizman, Umek e Vodopivec il Sokol operava il controbreak nella seconda frazione, complici anche le percentuali di tiro biancoviola e il cattivo impatto dei panchinari di Iadarola. I migliori minuti della stagione di Buzzulini (7 punti in fila, tre recuperi), permettevano però ai Nab di non affondare e di rimanere in partita fino all’intervallo, che vedeva il Sokol condurre sul +5, 37-32.
Leit-motiv di questa prima parte di campionato dei Nab, il crollo della ripresa, che puntualmente si avverava già dalla prima rimessa: quattro possessi Sokol, quattro canestri, e i carsolini prendevano il largo. Zero difesa, niente scalatura delle marcature in aiuto, e troppi secondi tiri concessi le cause del crollo. Il Sokol si dimostrava più reattivo e il suo gioco collaudato mandava a segno tutti gli uomini in campo. Erano ancora Franceschi e Bernardi a dare linfa al tabellino biancoviola, accompagnati dal timido risveglio di Porcari. Il -13 di fine terzo quarto, 61-48, poteva così essere accettabile e far sperare in una ripresa Nab. Era invece ancora il Sokol a scappare, con Emili, la sorpresa Gruden e una tripla di Hmeljak, e il risveglio Nab arrivava verso la metà dell’ultima frazione: erano le triple di Porcari a riportare i Nab a -12, ma quando l’inerzia della partita sembrava poter cambiare, ecco due incredibili antisportivi fischiati a Buzzulini (con conseguente allontanamento del giocatore dal campo, come da regolamento) assegnavano una pioggia di liberi al Sokol. Era l’ultimo colpo al morale dei Nab, che nel finale venivano sommersi.
Michele Neri