23 marzo 05
Gasthaus corsara a Trieste. Sfortunato Porteole
Alla Polisontina il derby
La lotta per non retrocedere ora riguarda soltanto i Nab



D MASCHILE
Doveva essere una sfida punto a punto, e così è stato fino alla sirena finale. Il derby bisiaco tra Polisontina Pieris e Nab Movimentazioni non ha tradito le attese del numeroso pubblico presente. Hanno vinto i padroni di casa per 68-67, un’affermazione che sancisce la salvezza per la formazione di coach Simone Scarton, mentre i Nab, che non riescono a festeggiare degnamente il ritorno in panchina di Sergio Puntin, dovranno quanto meno battere la Libertas Trieste, al rientro dalla sosta, per poter dire altrettanto. L’equilibrio è stato pressoché totale dal primo all’ultimo minuto con le sfide tra i tiratori Bressan e Borsetti e tra i lunghi Poletto e Franceschi a caratterizzare la contesa. Negli ultimi secondi, decide un’invenzione di Bressan (19 alla fine, migliore in campo) che porta i suoi avanti 68-65, prima che Gon realizzi, con un piede sulla linea dei 6,25, il canestro beffa che non basta per il supplementare. I Nab vogliono la tripla ma l’arbitro Zinni di Terzo d’Aquileia è irremovibile. «Partita intensa come da pronostico – commenta il coach vincente, Scarton – noi abbiamo fatto bene le cose che sappiamo fare e con un briciolo di fortuna in più abbiamo vinto».
La Gasthaus Stube domina a Trieste con la Libertas (104-67) e raggiunge momentaneamente il quinto posto, prima del posticipo di stasera tra il Cus Trieste e i diretti concorrenti del Breg San Dorligo. Poca storia: David (20) fa un po’ quello che vuole e coach Lussin manda in campo a lungo i giovani Giurissa e Celentano. Ne è ripagato da due prove in doppia cifra: 10 per Giurissa, 17 per un ottimo Celentano. Sfortunata ma ammirevole prestazione di Perteole/Staranzano che viene superato a cinque secondi dal termine dal Sokol secondo in classifica, che con un canestro di Emili espugna la Montes per 97-96. Ottimi Fabbro (25) e Stanissa (23), ma c’è da sottolineare anche il buon rientro di Reale e Sturma. «La soddisfazione è questa – spiega coach Fabrizio Puntin – per un mese giocheremo con la formazione tipo, sarà uno stimolo per cercare di toglierci qualche bella soddisfazione. Bene Sturma, alla prima partita vera dopo l’infortunio».


Michele Neri