21 febbraio 05
SERIE D Supera il Cus e lascia invariato il distacco da San Vito Asseform e Sokol Anni Verdi
L’Acli tiene le distanze


TRIESTE La legge dell'Acli continua a regnare sovrana nel girone Est del campionato di serie D. La capolista supera di slancio anche l'esame Cus e mantiene invariato il suo comodo vantaggio nei confronti del duo San Vito Asseform-Sokol Anni Verdi. Meritato ma sofferto il successo della formazione di Moschioni al cospetto di un'avversaria capace di darle filo da torcere fino al termine. Acli sul 46-35 alla fine del primo tempo, rimontata nel terzo quarto da un Cus deciso a vendere cara la pelle e “salvato” dalle bombe di Jeffrey Burni e dai canestri di un Arena che ha chiuso con 30 punti, risultando il miglior realizzatore della sfida e cancellando la serata negativa di un Alan Burni fermatosi a soli 5 punti segnati.
Timbra il cartellino anche il San Vito Asseform che mantiene il secondo posto in classifica dopo il non facile successo ottenuto a spese dell'Arte Bittesini. San Vito sul 48-33 al termine dei primi due quarti, rimontato punto su punto da un'avversaria che trascinata dall'esperienza e dalla solidità di Tombolato (15) rientra nei minuti finali fino a un pericoloso meno 5. Ci pensano Ferluga (20) e Bertoli (19) a siglare i canestri che decidono la partita. Tutto più facile per il Sokol Anni Verdi sul campo di una Libertas Rimaco schierata in campo da coach Todaro con ben tre cadetti. L'esordio di Piccilin, Salich e Rutar sono il motivo di soddisfazione di una squadra che ormai non ha davvero più nulla da chiedere a questo tormentato campionato.
Punti preziosi in trasferta per il Poz & Poz Muggia che tiene a debita distanza la zona calda della classifica e mantiene con autorità il quarto posto in classifica. Vittoria pesante per la formazione di Moscolin in una gara che, a dispetto delle espulsioni di Zollia e Benigni, è stata spigolosa ma corretta. Perteole accetta con sportività il verdetto del campo ma non può non sottolineare le assenze di Reale e Sturma che ancora una volta l'hanno penalizzata.

Sale al quinto posto solitario e corona la lunga rincorsa alla zona play-off il Breg che, trascinato dai 28 punti di un ispirato Madonia, non dà scampo al Nab Movimentazioni, aggancio al sesto posto per il Drago Risanamento Fognature che si impone nello scontro diretto con la Stube Gasthaus e la raggiunge in classifica.

Gara equilibrata nel primo tempo, decisa a inizio ripresa dall'allungo della formazione di Simonetti. Un break decisivo in una partita dal punteggio così basso ottimamente gestito da Trimboli, assieme a Ferrara migliore in campo della sua squadra. In casa Stube, coach Lussin cala un pietoso velo sulla prova incolore dei suoi ragazzi. Chiude il panorama della giornata il prezioso successo esterno conquistato dall'Asar Romans sul campo della Polisportiva Isontina e il largo 90-64 inflitto da un Kontovel in salute all'Acli Pizzeria Copacabana. Partita decisa dalle ottime percentuali di tiro della compagine plava tra le cui fila bisogna segnalare le ottime prove di Bostjan Starc (21) e Svab (18).
Risultati della ventunesima giornata: Perteole-Poz & Poz Muggia 68-76, Libertas Rimaco-Sokol Anni Verdi 66-108, Drago Risanamento Fognature-Stube Gasthaus 69-59, San Vito Asseform-Arte Bittesini 74-68, Kontovel-Acli Pizzeria Copacabana 90-64, Polisportiva Isontina-Asar Romans 70-73, Breg-Nab Movimentazioni 83-63, Acli Termoidraulica Cg-Cus 85-71. Classifica: Acli Termoidraulica Cg 38, San Vito Asseform e Sokol Anni Verdi 32, Poz & Poz Muggia 30, Breg 24, Stube Gasthaus e Drago Risanamento Fognature 22, Cus e Arte Bittesini 20, Perteole e Kontovel 18, Nab Movimentazioni, Polisportiva Isontina e Asar Romans 16, Acli Pizzeria Copacabana 10, Libertas Rimaco 2.


Lorenzo Gatto