17 dicembre 2004

BASKET SERIE D Batte di nuovo il cuore cestistico monfalconese.
Lussin: «Č Natale ma non faremo regali»

Nab-Gasthaus, derby stile anni ’90
L’appuntamento è per stasera nella Palestra Verde. Tifoserie caricatissime

Per ritrovare un derby di Monfalcone in serie D bisogna tornare indietro con il calendario fino all’inizio degli anni ’90, a un Pom-Largo Isonzo.
Nella mappa del basket locale, Pom e Largo Isonzo non ci sono più: il loro posto è stato preso dai Nuovi Amici del Basket (Nab) e dalla Pallacanestro Monfalcone, che negli ultimi anni sono riusciti a conciliare gioco e divertimento con l’impegno e i risultati sportivi.
Stasera alla Palestra Verde, alle 21.15, in una importante cornice di pubblico, le due società sponsorizzate Movimentazioni e Gasthaus Stube daranno di nuovo vita alla stracittadina di Monfalcone, valida per la tredicesima giornata di campionato.
Il fatto di condividere la stessa filosofia, la stima e l’amicizia esistente tra i giocatori, fa sì che la voglia di superarsi, pur con tutta la correttezza sportiva del caso, sia di molto superiore al solito.

«Non ci si può nascondere – spiega Massimo Lussin, coach della Gasthaus, per l’occasione squadra in “trasferta” – non sarà una partita come le altre. Noi arriviamo più in salute di loro, lo dice la classifica, e lo dicono le sette vittorie nelle ultime nove partite, ma il pronostico è impossibile. Fondamentali saranno la determinazione e l’approccio alla partita; questo derby dà ancora più visibilità al basket monfalconese, e questa è la cosa più importante».
Lussin non sottovaluta i Nab: «Temo il loro spirito di rivalsa, quale miglior occasione del derby per cambiare l’inerzia negativa? E poi, anche senza Gon, sono completi: hanno i lunghi, Franceschi e Soban tanto per citarne due, e anche esterni pericolosi quali Porcari e Borsetti».


Ha ragione Lussin, i Nab devono dimenticare i sei punti di differenza in classifica e possono trovare in questa partita una chiave di volta della stagione: «Il derby arriva nel momento peggiore per noi e migliore per loro – spiega Andrea Vidotto, il capitano dei biancoviola – possiamo farcela solo se limitiamo David e Cestaro sotto canestro. In ogni caso mi aspetto di vedere lo spirito Nab dei momenti importanti».
Lo spirito, e qualche giocatore: «Abbiamo giocatori che possono essere decisivi come Franceschi e Porcari, ma dico che potrebbe spuntare fuori un uomo a sorpresa e io punto su Bouchlas: voglio una buona gara del nostro play».

Ultime dai ritiri: Gasthaus al completo, con Mazzoli che ha recuperato dall’infortunio e un Cappellari sempre più inserito nei giochi. Nab senza il bomber Gon, che rientrerà dopo la sosta, il 7 gennaio, e senza Decorti. Torna Minore ed è disponibile, pur con pochi allenamenti nelle gambe, anche Borsetti.

Nab-Gasthaus non può però far passare sotto silenzio l’altro derby bisiaco, quello tra Perteole/Staranzano e Polisontina Pieris, che si affronteranno domani alla Montes di Staranzano con inizio alle 20.30. «È una partita difficile – chiarisce Simone Scarton, coach di Pieris – loro ci inseguono e se vincono ci raggiungono, saranno motivatissimi». Sicure le presenze, nella Polisontina, di Tulliani e Minocci.
Anche Perteole/Staranzano recupera gli assenti, se si fa eccezione per Nonino: torna Fabbro e sembrano recuperati del tutto, dai rispettivi acciacchi, Benigni e Avian. «È la partita di Natale – scherza il coach di casa, Fabrizio Puntin – ma in campo non voglio vedere regali».

Michele Neri