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| 02 marzo 05 |
| I Nab escono a testa bassa dalla «Verde» battuti dal Drago. Il Perteole/Staranzano cade a Trieste. Pieris umiliato dal Sokol bISIACHE TUTTE SCONFITTE UNA DISFATTA Il più pesante ko è della Gasthaus in casa nello scontro diretto col Breg D MASCHILE Prosegue il momento nero per le mandamentali di D: per la seconda giornata consecutiva, le quattro squadre bisiache vengono tutte sconfitte. Pesante il k.o. casalingo della Gasthaus Stube, che perde lo scontro diretto con il Breg San Dorligo per 78-75. La Pallacanestro rintuzza il primo break ospite, poi scappa con un filotto di triple di Aiello (19 alla fine). Il 40-32 della prima parte lascia ben sperare, ma il Breg comincia a controllare i rimbalzi con Laporta e Madonia, che vincono il match-up con David e Cestaro. Breg a +8 all’inizio dell’ultimo quarto, poi recupero Gasthaus con un grande Miseri (25). Nel finale, il fallo sistematico dà i suoi frutti ma Cappellari commette passi con la palla del pareggio in mano. La Gasthaus ora è a quattro punti dal Breg, ma almeno mantiene la differenza canestri positiva. Anche il Drago Trieste espugna la Verde domando i Nab Movimentazioni per 84-79. Biancoviola con la testa… a viole nel primo quarto (31-10 per il Drago). All’intervallo è ancora –20 (46-26) poi un’eccezionale performance di Matteo Zuccon (26, tutti nella seconda parte di gara) riporta sotto i Nab, che sprecano la palla del pareggio sul 66-68. Il Drago mantiene la concentrazione e vince. Gon 18 e Franceschi 10 sono gli altri Nab in doppia cifra. Cade Perteole/Staranzano (69-61) sul campo dell’Old Oaks Trieste. Sotto di tre punti all’intervallo, Perteole lascia via libera agli avversari: decisiva la panchina corta con Reale e Nardella inutilizzabili e Benigni squalificato. «Temevo la loro voglia di vincere – afferma coach Puntin – che ha fatto la differenza assieme alle nostre pessime condizioni fisiche». Nel naufragio si salvano Stanissa e Fabbro. La Polisontina Pieris subisce un pesante passivo (104-65) ad Aurisina contro il Sokol. Dopo 15 minuti buoni, arrivano tre fischi contrari che causano il break carsolino e l’espulsione di coach Scarton. «A loro – spiega Scarton - che già ci sovrastano fisicamente gli arbitri hanno concesso tutto e in più hanno avuto un atteggiamento irriverente nei nostri confronti». Ma lo 0/17 da tre grida vendetta e le buone prove di Minocci (25) e Colautti (12) servono solo per il tabellino. Michele Neri |