26 GENNAIO 05

Basket Promozione. Il play goriziano è stato il principale artefice della vittoria a spese del Sottosopra
Il Tobacco Inn è molto Bon

Il campionato di Promozione si è riaperto, grazie all’impresa della Tobacco Inn. In un torneo che ridisegna equilibri e gerarchie durante l’epilogo dei play-off, quanto accade in regular season non sempre finisce per essere determinante, anzi.
Ma la vittoria degli uomini di Benci deve essere vista in ottica futura, più che nell’immediato. Per profondità d’organico, fisicità e centimetri in ogni ruolo, il Sottosopra era e rimane la formazione più attrezzata del lotto, ma il modo in cui ha perduto con i cugini della Fari lascia intendere che l’ex capolista dovrà riempire i serbatoi dell’impegno per non rischiare di rimanere a bocca asciutta in un campionato che può solamente perdere. La ruvidezza della Dinamo, ora primatista solitaria, seppur con una partita disputata in più e la sonora sconfitta nello scontro diretto, e la pericolosità degli uomini di perimetro della Fari possono restituire interesse al torneo. Le altre faranno campionato a parte, con Edera e Cormons che si giocheranno l’ultima poltrona play-off già nello scontro diretto di questo fine settimana.

La squadra della settimana: Tobacco Inn. Nomination doverosa per la truppa di Benci, capace di abbattere, non semplicemente di battere, un Sottosopra sonnacchioso ed inadeguato. Con Venturini, Furlan e Barone a mantenere sempre altissimo il numero dei colpi sul perimetro, l’atipicità di Timo Bon e la concretezza di Bregant vicino ai cristalli questa è una squadra pericolosa, che può davvero pensare di recitare da protagonista assoluta nel futuro di una stagione di ritrovato interesse.

La squadra delusione: Sottosopra. Il rovescio della medaglia. Che siano i più forti non c’è ombra di dubbio, ma per vincere è comunque necessario metterci almeno un po' di impegno. Sono padroni del loro destino, nel senso che se decidono di uccidere il campionato lo possono fare, ma ciò che rimane da appurare è se avranno davvero voglia di farlo. L’uomo-chiave: Timo Bon (Tobacco Inn). Fa saltare per aria la difesa della capolista con i canestri chiavi che mettono a tacere il tentativo di rimonta avversario. Chiude a quota 18, ma i suoi sono tutti canestri pesantissimi.

Il quintetto ideale: Bon (Fari); Venturini (Fari); Fait (Dinamo); Jarc (Dom); Collenzini (Edera).




Stefano Plahuta