Le due isontine sconfitte da Cus e Muggia. I Nuovi amici superano in volata l’Acli Old Oaks
Arte e Asar bevono gli “amari”
triestini
GORIZIA. Giornata da dimenticare per i quintetti isontini. Sorridono solo
i Nuovi amici del basket di Monfalcone, che nel secondo turno del girone
di ritorno della D hanno strappato ai triestini dell’Acli due punti
preziosi in vista della salvezza. Sconfitta beffa per il Villesse, in
netto vantaggio per tutta la partita per poi farsi superare dal Cordenons.
Nuovi Amici del basket Monfalcone - Acli Old Oaks 73-68. Dopo 35 minuti
di testa a testa, i monfalconesi se la sono vista brutta, ma hanno avuto
il merito di mantenere i nervi ben saldi. A 18 secondi dalla sirena i
triestini hanno accorciato le distanze, portandosi sul 69-68, ma hanno
reagito male a un fallo, rimediando un’espulsione e un tecnico per
proteste. Quanto basta per perdere il controllo, mentre i bisiachi hanno
messo a segno quattro tiri liberi consecutivi. Una buona prova del collettivo,
che ha reagito nonostante l’assenza di Bruno Gon.
Stube Gasthaus Monfalcone - Sokol 79-86. La corsa della Stube verso i
play-off è stata rallentata dalla corazzata Sokol, non per niente
seconda forza del campionato. Una partita all’insegna dell’equilibrio,
che i triestini hanno fatto loro sfoderando soprattutto negli ultimi due
minuti una grande precisione di tiro. Massimo Lussin ha dovuto fare a
meno di David, ancora via per lavoro, e di Celentano, ritrovandosi quindi
con il reparto lunghi sguarnito. La Stube comunque non ha nulla da rimproverarsi,
con Cestaro top scorer con 27 punti e Miseri in grande forma.
Arte Bittesini - Cus Trieste 64-68. La buona notizia per l’Arte
è che i giovani sono ormai diventati indispensabili, la cattiva
è che con il Cus Trieste ha buttato via due punti. Con Stefano
Piras fermo per uno stiramento muscolare e le altre nuove leve in serata
non proprio positiva, i ragazzi di Lucio Miani non sono riusciti a scalfire
la difesa avversaria. Non è quindi bastata l’esperienza di
Massimo Vecchiet, né Walter Miani, autore della rimonta che ha
portato i goriziani in vantaggio di due punti a due minuti dalla fine.
Muggia - Romans 81-69. Dopo essere partiti in quarta, i ragazzi del Romans
sono andati completamente nel pallone, pagando a caro prezzo l’assenza
di Cian e l’uscita dal campo per cinque falli di Sapio. A discolpa
degli isontini gioca il calibro degli avversari, dato che il Muggia è
una delle formazioni più pericolose in lizza. Positivo è
stato comunque il rientro di Tommaso Passoni, costretto in panchina a
lungo per problemi fisici.
Breg Trieste - Pol Sportiva Isontina Pieris 65-70. Partenza con il freno
a mano tirato per il Pieris, che nei primi minuti ha incassato un parziale
di 20-1. Il quintetto di Simone Scarton ha subito il gioco dei lunghi
avversari, dimostrando comunque una grinta maggiore rispetto alle ultime
uscite. A tenere a galla la formazione è stato Giampietro Colautti,
che ha fatto la differenza per la determinazione sfoderata.
Villesse - Cordenons 61-62. Il nervosismo ha giocato un brutto scherzo
al Villesse, beffato dal Cordenons nel momento decisivo, dopo una partita
giocata punto a punto. Una buona prova comunque da parte del collettivo,
con tutti i ragazzi che hanno saputo dare il proprio contributo.
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