Barone,
Venturini e Bon non danno scampo alla capolista. La Dinamo travolge l’Edera
Il Tobacco Inn fa saltare il bunker
del Sottosopra
GORIZIA. Sono due i rilievi di un week-end che ha emesso verdetti importanti:
dalla palestra dell’Ugg è giunto il risultato più sorprendente, con la
Tobacco Inn che ha mandato gambe all’aria un Sottosopra presentatosi all’appuntamento
con un approccio non esattamente adeguato a una sfida del genere, mentre
da Sant’Andrea è pervenuto l’altro risultato pesante, con la Dinamo che
ha superato l’Edera e si è guadagnata il primato solitario. Il big game:
Sottosopra-Tobacco Inn 75-86. Quaranta minuti per mettere al tappeto la
primatista, una prova di rara solidità per ridisegnare equilibri e gerarchie
di un torneo che pareva non poter conoscere sorprese e invece si appresta
a subire qualche discreto sconvolgimento. La Fari si prende tutto, dalla
posta in palio allo scalpo della primasta. Il quintetto di Benci ha schiacciato
subito sull’acceleratore, provando ad allungare già nel primo quarto.
I padroni di casa, con i canestri di Di Cecco e Cargnel, hanno ricucito
sempre con pazienza i gap apertisi sui tentativi di fuga di rivali, arrivando
a impattare a quota 34 sul finire del secondo quarto. Ma quanto visto
nella prima parte dell’incontro era soltanto l’antipasto di ciò che gli
ospiti avevano in serbo. Benci vedeva i suoi allungare e arrivare fino
al massimo vantaggio concretizzatosi in un inatteso +20. Il Sottosopra?
Asfaltato. Nell’ultimo quarto i locali azzardavano un cenno di reazione,
ma un Timo Bon da favola ha spento il timido fuoco della rimonta avversaria
con otto punti in fila che mandavano i titoli di coda su un incontro che
restituisce equilibrio a un torneo che forse non è già assegnato come
poteva sembrare fino a qualche giorno fa. La Fari ha vinto trovando in
ogni quarto l’uomo giusto: nel primo è stato Furlan ad accendere la miccia,
nel secondo ha proseguito l’opera il solito Venturini da 20 punti, quindi
l’allungo nel terzo porta la firma di Rudy Barone, per finire con il piccolo
capolavoro di Bon, 18 per lui e 8 in sequenza nell’ultimo periodo. Non
bastano i 24 di Di Cecco e i 17 di Cargnel ai padroni di casa. Edera-Dinamo
61-76. Senza Di Lenardo e Gobbi, entrambi messi ko dall’influenza, l’Edera
ha tenuto botta a lungo, pur inseguendo sempre. Dal 22-31 dell’intervallo
lungo, i locali hanno ridotto lo scarto fino al -3 dell’ultimo minuto
e mezzo. Ma la palla del -1 si è trasformata in beffa, con Medesani che
non ha gradito il fischio avversario dei direttori di gara. Fallo tecnico,
espulsione e gara consegnata agli archivi. Diciotto a testa per Collenzini
e Fait, con l’esordio di Luca Lenzini per l’Edera e la sfida inedita con
il fratello Lorenzo in maglia Dinamo. Dom-Ronchi 96-85. Quaranta minuti
di zona e 63 punti dal trio Corsi-Puiatti-Jarc. Il Dom vince grazie ai
suoi vecchi marpioni del parquet, mentre gli ospiti abbandonano mestamente
da sconfitti un altro parquet. Villesse-Ae Monfalcone 78-92. Gara sempre
molto equilibrata, con Creatti e Quarnial a tenere alto il numero dei
colpi per i locali, ma ai 50 punti della coppia di esterni di Villesse,
Monfalcone ha risposto con sette uomini in doppia capitanati da un Miniassi
da 17 segnature. Classifica: Dinamo 14 punti; Sottosopra e Tobacco Inn
12; Cormòns e Edera 12; Ronchi e Monfalcone 6; Dom 4; Villesse 2.
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