La
squadra della settimana: Usg Peugeot Gorizia.
Alza
la testa per il secondo sabato di fila e dopo aver vinto a Ronchi, si
è ripetuta con decisione anche con il San Vito. Il carattere c’è
e soprattutto la classifica ringrazia per altri due punti strappati a
una diretta rivale per la salvezza. Dopo anni di delusioni targate serie
C2, finalmente ci siamo. Concreta.
La squadra delusione: Nab Monfalcone.
In vantaggio di 18 lunghezze e con la partita praticamente già
archiviata, si fa prima acciuffare e quindi superare una volta al supplementare.
Più che sbadato, il quintetto cantierino deve aver pensato anzitempo
a una di quelle trasferte in luoghi santi dove carità e comprensione
sono sempre all’ordine del giorno. Autogol.
L’uomo chiave: Andrea Gnjezda (Jadran Gorizia).
Che giochi in una categoria non sua, lo avevamo capito tutti. Sta di fatto
che in via Brass cercavano una sola conferma: sarà lui il nuovo
Sandi Rauber? A giudicare dalle prime di campionato non ci sono dubbi:
più che una reincarnazione, è la fotocopia ideale. Micidiale.
Mister cecchino: Andrea Ambrosi (Arte Gorizia). Prima
o poi i cinque minuti di gloria capitano a tutti. Lui ha aspettato l’ultimo
quarto di gioco contro i Nab per mettere a segno un filotto di quindici
punti di fila che hanno segnato le sorti della partita. Incredibile.
La nota negativa. Continua a far notizia l’andamento
non proprio esaltante delle provinciali in serie C2. Tolto lo Jadran,
tolta l’Usg, tutte e quattro le altre hanno perso. A quando la riscossa?
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