L’Edera chiude i battenti, Sottosopra a valanga
GORIZIA. Dopo 30 anni di attività, l’Edera chiuderà
i battenti. Una decisione su cui i vertici societari stavano già
meditando da tempo, fino alla recente sconfitta con il Tobacco Inn Fari.
Risultato a parte, tra decisioni arbitrali discutibili ed errori dei segnapunti
l’incontro è stata l’emblema del poco interesse della
Fip per i quintetti di Promozione, oltre che della cattiva organizzazione
del campionato.
Nell’ultima giornata della stagione regolare nulla è cambiato
in vetta, con la capolista Sottosopra sempre al comando, seguita dalla
Fari e dalla Dinamo, e con il Cormòns matematicamente quarto. Resta
però da vedere chi si aggiudicherà il quinto e il sesto
gradino della classifica, validi per accedere ai play-off. In lizza ci
sono Edera, Monfalcone e Ronchi, e parecchi incontri che devono ancora
essere recuperati. I monfalconesi devono ancora disputare anche l’ultimo
turno del girone di ritorno, visto che ospiteranno stasera la Dinamo alle
21.15 per il posticipo.
Edera - Tobacco Inn Fari 82-84. Se la sono vista brutta i ragazzi della
Fari, costretti a inseguire l’Edera fino all’ultimo minuto.
I padroni di casa hanno guadagnato subito un buon margine di vantaggio,
raggiungendo anche i 18 punti. A 40 secondi dalla fine i distacco si è
ridotto a sette punti, e i ragazzi di Paolo Benci hanno accelerato, trascinati
da Furlan e Bregant, autori di 26 e 14 punti. Qualche fischio di troppo
degli arbitri e soprattutto degli errori dei segnapunti hanno influenzato
le decisioni dell’Edera, nonostante le buone prove di Gobbi e Medesani,
che hanno realizzato 18 e 16 punti. «Quest’anno festeggiamo
i trent’anni, ma abbiamo anche deciso di chiudere», rimarca
il presidente dell’Edera, Vladimiro Kacin. E spiega: «È
una fatica partecipare a un campionato, senza dimenticare che costa e
richiede impegno. Ma non abbiamo controparte, nel senso che alla federazione
non interessa il nostro campionato, e non ci garantisce servizi adeguati.
L’ultima partita è stata la classica goccia finale».
Ronchi - Sporting Club Cormòns 71-73. È servito un tempo
supplementare al Cormòns per domare il Ronchi. Dopo quattro frazioni
di gioco in equilibrio, archiviate sul 53 pari, lo Sporting club ha affondato
il colpo, approfittando del black out dei bisiachi. Tra le file degli
ospiti sopra le righe la prova di Zornetig, mentre il Ronchi ha pagato
la formazione ridotta ai minimi termini. Determinanti sono stati comunque
Ustulin, con 19 punti, Buzzi e Palli, con altri 14 a testa.
Sottosopra - Villesse 66-44. È stato costretto a correre ai ripari
il tecnico del Villesse, Massimo Tiziani. Vista l’infermeria sempre
più affollata, l’allenatore ha dovuto quindi indossare le
scarpette e scendere in campo. Il Sottosopra non ha concesso niente agli
isontini, mantenendosi in netto vantaggio, anche di 20 punti. Il quintetto
di Alessandro Bilucaglia ha punito gli avversari con un’ottima precisione
al tiro, condannandoli a essere sempre più soli in ultima posizione.
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