20 dicembre 2004
Basket serie D: è stato l’unico quintetto isontino ad aver vinto
Sconfitti i Nuovi Amici del basket, giornata nera per l’Asar

Sorride solo la Stube Gasthaus


GORIZIA. Solo la Stube Gasthaus sorride in serie D. E festeggia due volte, dal momento che è l’unico quintetto della provincia ad aver conquistato due punti nella 13esima giornata di campionato ed è riuscita a farlo a spese dei vicini di casa, i Nuovi amici del Basket. I ragazzi di Massimo Lussin si sono infatti aggiudicati il derby tra monfalconesi, imponendosi per 64-59. «Non è stata una bella partita, ma ci è servita a consolidare il quinto posto», commenta Lussin. E racconta: «Abbiamo iniziato facendo il gioco degli avversari, senza neppure grande precisione di tiro. Poi ci siamo chiusi in difesa, così ci siamo tenuti testa fino al nostro allungo finale. È stata una vittoria di squadra, tutti hanno dato il loro contributo».
Ai Nuovi Amici del basket non è quindi bastato un super Franceschi che, per ironia della sorte, si è procurato una distorsione alla caviglia proprio nel momento decisivo, cioè nell’ultimo quarto, sul 53 pari, quando era il momento di affondare il colpo. Il giocatore è stato costretto quindi a uscire per riprendersi, e pochi minuti sono bastati alla Gasthaus per realizzare il break decisivo. «Noi abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità. Del resto siamo decimati, non possiamo pretendere di più», rimarca il vicepresidente Michele Neri, riferendosi alle assenze di Gon, Borsetti e De Corti.
Continuano gli alti e bassi per la Pol Sportiva Isontina Pieris, uscita sconfitta dal derby con il Perteole per 92-81. Un impegno preso sottogamba, come considera deluso il tecnico, Simone Scarton: «Abbiamo giocato male, come sempre dopo una bella vittoria. Siamo così, quando otteniamo un buon risultato ci rilassiamo, quindi la grinta la lasciamo casa. E pensare che è stata una partita equilibrata, anche se bisogna dire che gli avversari sono stati più agguerriti e costanti. Gli unici che hanno sfoderato il giusto atteggiamento sono stati Luca Vecchiato e Stefano Tulliani».
Serata nera anche per l’Asar Romans, letteralmente travolta dall’Acli di Trieste per 76-53. Una partita da dimenticare per l’allenatore, Benito Colmani: «È stato un disastro. Abbiamo giocato decentemente solo nel primo quarto, poi c’è stato un crollo generale, da cui non si è salvato nessuno. Non c’è stato più nulla da fare, non siamo assolutamente più riusciti a rientrare in partita». Unica nota positiva dell’incontro è stato il rientro di Corrado Scropetta, assente da due mesi per infortuni, unico a sfoderare la giusta determinazione per tutta la partita.
f.s.