13 dicembre 2004
Basket serie D.
Sapio, Leban e Cian propiziano il successo nei romanesi nel derby. Continua il periodo nero del Villesse
L’Arte spinge l’Asar fuori dal tunnel


GORIZIA. La mancanza di esperienza ha messo al tappeto l’Arte Bittesini. Nel dodicesimo turno di serie D, i ragazzi di Lucio Miani si sono arresi alla superiorità dell’Asar Romans, per 67-62. Una vittoria importante per il quintetto di Benito Colmani, finalmente uscito da un periodo piuttosto buio.
«Abbiamo giocato per quaranta minuti, cosa che non ci succedeva da qualche tempo. L’Arte può contare su una squadra giovane ma determinata, per cui abbiamo puntato tutto sull’esperienza», commenta il presidente del Romans, Michele Calligaris. Un successo conquistato grazie alle buone prestazioni di Alessandro Sapio, autore di 23 punti, oltre che di Luca Leban e di Stefano Cian, che hanno realizzato 14 punti a testa.
Una serata da dimenticare per il risultato, ma non per la grinta, secondo il dirigente Goriziano Emiliano Castaldo: «Ci siamo adeguati al gioco avversario. Non solo siamo stati schiacciati dalla loro esperienza, ma ci siamo trovati penalizzati anche fisicamente. Abbiamo infatti avuto grandi difficoltà a segnare».
Era una partita da vincere e così è stato per la Polisportiva Sportiva Isontina. Il Pieris ha infatti rimandato a Trieste a mani vuote la Rimaco, per 88-80. «Gli avversari sono partiti in quarta, poi abbiamo alzato l’intensità difensiva. Nel terzo quarto abbiamo realizzato un parziale di 38-10, così i triestini sono crollati», racconta il tecnico Simone Scarton. Una buona prova di squadra, con Paolo Medesani, Diego Bressan e Luca Vecchiato saliti in cattedra a turno.
Dopo due quarti all’insegna dell’equilibrio, ha fatto la voce grossa la Stube Gasthaus di Monfalcone, trascinata da Aiello e Capellari. A farne le spese è stato il Cus Trieste, sconfitto per 78-59. «Siamo finalmente in forma, e infatti abbiamo cominciato a giocare sul serio. Abbiamo fatto pesare la nostra superiorità tecnica», esulta il tecnico Massimo Lussin.
Continuano invece a pagare le assenze i Nuovi amici del basket. Privi, tra gli altri, di Gon e Borsetti, i monfalconesi sono stati travolti dal Muggia, per 94-71. Non ha però niente da recriminare il presidente Franco Neri: «Il nostro obiettivo era fare bella figura, e così è stato. Il Muggia è una delle formazioni più agguerrite, l’importante per noi era dimostrare di essere competitivi. Abbiamo troppo assenze pesanti, quindi ci siamo trovati privi di cambi».
Il periodo nero continua per il Villesse, sconfitto in casa dal Pasian di Prato per 61-69. Non nasconde la propria delusione il tecnico, Alessandro Ruggeri: «È stata una brutta partita, non riusciamo proprio a reagire. Non abbiamo mai giocato così male, e quel che è peggio contro una squadra tutt’altro che ostica»
f.s.