05 dicembre 2004

Basket serie D: Nuovi Amici e Asar alla carica


GORIZIA. Gli anticipi del venerdì offrono un succulento antipasto nel derby di Monfalcone, dove i Nuovi Amici affrontano un Pieris in difficoltà a fare risultato, ma sempre molto positivo nelle ultime uscite. Gara da vincere a tutti i costi quella di Romans, che contro un Kontovel in difficoltà ha l’occasione di fare bottino incrementando una classifica non proprio brillantissima.
Nuovi Amici-Polisontina (stasera, 21.15 Monfalcone). «Non stiamo vivendo un momento felice – attacca così Michele Neri –. Le assenze ci stanno costringendo a faticare più di quanto non avremmo pensato fosse possibile. Stiamo facendo a meno di tre quinti del quintetto base e di altre due pedine importanti. Non si tratta di una partita semplice, perché Pieris sta giocando bene pur avendo cambiato tantissimo in estate. Abbiamo perso di poco più di qualche volta, per questo dovremo essere ancora più concentrati».
La risposta di Scarton: «È una sfida che i ragazzi sentono molto. Forse noi stiamo un po’ meglio visto che loro sono reduci da cinque sconfitte in fila, ma la classifica è la stessa. Dovremo cercare di fare il possibile per ribaltare il fattore campo». Si tratta di una gara interessante, tra una squadra, quella di casa, che ha perso tante pedine importanti e nello stesso momento, e gli ospiti, che hanno rivoluzionato la formazione in estate, ma sin qui hanno perso spesso, pur senza demeritare. Interessante il duello in regia, dove Porcari e Bressan si stanno confermando primi violini offensivi di grande qualità e produttività.

Asar Romans-Kontovel (stasera, 20.30 Romans). Dopo la sconfitta di sabato scorso, patita sul terreno del Drago, il quintetto romanese va in cerca di due punti in grado di restituire ossigeno alla classifica, non proprio all’altezza delle aspettative.
Coach Colmani si attende una prestazione più continua di quella di una settimana fa, quando dopo il brutto crollo del secondo quarto è giunta la rimonta della ripresa, seppur incompleta. Gli ospiti, persi in estate coach Brumen e Velinsky, non sono più quelli che l’anno passato centrarono i play-off, ma vanno rispettati fino in fondo onde evitare sorprese in negativo.
Stefano Plahuta