| Turno da dimenticare per i sestetti bisiachi |
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| Contro il San Vito il Pieris ha lottato senza però riuscire a risalire la china |
Staranzano, giornata nera al tiro contro i goriziani
Disgraziato finale per i Nab
| SERIE D |
MONFALCONE Giornata da dimenticare per il basket bisiaco di serie D, con tre sconfitte in altrettante gare. Quella che fa più rumore, anche perché imprevista alla vigilia, è quella della capolista Perteole/Staranzano a Gorizia contro il RadioGoriziaUno: 72-64 il punteggio finale con il quale gli isontini hanno fermato la corsa dei biancorossi, che restano comunque in testa alla classifica in virtù della partita in meno giocata. I biancorossi di coach Russi hanno subito il ritmo degli avversari e sono incappati in una giornata al tiro negativa. «Ci hanno surclassato dal punto di vista agonistico – spiega coach Russi – sostenuti dal pubblico, hanno giocato meglio di noi e con molte motivazioni, mentre ho l'impressione che noi cominciamo a soffrire le responsabilità che comporta il ruolo di capolista». Velliscig il top scorer di Perteole, con 13 punti, ma neppure lui raggiunge la sufficienza.
I Nab potevano fare un favore ai cugini stoppando il Sokol Aurisina, e per 35' il sogno si stava realizzando, con gli uomini di coach Banello avanti 68-60. Poi, il crollo finale, con i carsolini che, guidati dai 23 punti di Hmeljak, hanno punito severamente da tre punti la zona biancoviola. Con un parziale di 25-6 il Sokol ha ribaltato la gara espugnando la Verde per 85-74. Un vero peccato, alla luce della bella prestazione dei Nab, partiti bene grazie ad uno Sturma ispiratissimo (dieci punti nei primi minuti e Nab avanti 16-5) e poi in grado di controllare la gara fino, come detto, al disgraziato finale. Con Sturma (18 punti), bene anche il solito Franceschi (18), Giacuzzo (17) e Porcari (16).
La Polisontina Pieris , senza coach Mercadante (influenzato) in panchina e con Caterini a farne le veci anche fuori dal campo, lotta ma non riesce a espugnare il sempre ostico parquet del San Vito Trieste. I granata recuperano da –15 e a 2' dal termine si trovano a –3 con la palla in mano, ma non riescono a concretizzare la rimonta a causa di qualche errore fatale. Tulliani (14) e Cicciarella (12) passano la doppia cifra, ma gli unici sorrisi arrivano dai risultati altrui, con le dirette concorrenti per la salvezza, Poggi e Kontovel, battute rispettivamente da Romans e Cus Trieste.
m. n. |
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