06.12.06

Staranzano superstar: vittoria e secondo posto

SERIE D MASCHILE MONFALCONE Perteole/Staranzano è la squadra del giorno in serie D, deludono i Nab, mentre Pieris si arrende con onore al Breg San Dorligo.
Staranzano merita la copertina perché con la vittoria di Villesse (93-75 sulla Libertas padrona di casa) conquista addirittura la seconda piazza alle spalle della Goriziana, che tra l’altro arriverà sabato alla Montes per quella promette di essere la partita dell’anno per i biancorossi di coach Paolo Russi. Staranzano ha approfittato delle condizioni psicologiche non ideali di Villesse (giunto alla settima sconfitta consecutiva) per sciorinare una prestazione quasi perfetta sia in attacco che in difesa. L’attacco gira attorno a Reale e Avian (21 punti ciascuno), e la difesa continua a essere la meno perforata del torneo. Staranzano ha sofferto solo nel primo quarto (+4 Villesse), poi ha preso in mano la partita controllandola fino alla fine.

Cominciano invece ad affievolirsi le speranze dei Nab (Nuovi Amici del Basket) di restare agganciati al treno di testa: i biancoviola di coach Banello perdono infatti in casa con il non eccelso Drago Trieste per 84-81. L’attacco dei Nab gira tutto sommato bene, grazie ai 27 punti di Porcari, migliore in campo sul fronte monfalconese, e ai 26 di Gon, ma la difesa, specialmente la zona e specialmente nelle fasi decisive dell’incontro, fa acqua da tutte le parti, con il triestino Trimboli (27 anche per lui) a menare le danze sul perimetro, e l’ottimo Serschen a dominare sotto le plance il duo di casa Franceschi-Pasian.

La Polisontina Pieris esce sconfitta dalla palestra di casa, con il Breg di Bembich corsaro per 87-68. I granata giocano una partita a due facce: ottimi i primi due quarti, quando arrivano fino al +7, negativi i due finali quando, senza poter disporre di Tulliani, hanno sofferto enormemente la difesa a zona dei plavi, nonostante le buone prove di Francesco Gon e Piero Nogherotto. «Siamo andati in tilt contro la loro difesa – conferma coach Mercadante – peccato perché avevamo giocato alla pari contro una delle squadre più forti del torneo. Abbiamo fatto degli attacchi poco equilibrati che ci sono costati quei due, tre, contropiedi che hanno scavato il break decisivo». mi.ne.